La notizia è di quelle che non passano certo inosservate. Facebook ha annunciato di cambiare nome in Meta, e lo fa per concentrarsi completamente sul Metaverso.

Ma cosa è quindi questo tanto citato Metaverso?

Il concetto è stato per la prima volta usato da Neal Stephenson nel 1992, nel suo libro di fantascienza Snow Crash dove il Metaverso è descritto come una sorta di realtà virtuale condivisa tramite Internet, in cui si è rappresentati in tre dimensioni attraverso il proprio avatar.

Secondo l’opinione più diffusa, si tratterebbe di un nuovo capitolo di vita che Internet riuscirà a costruire (o ha già costruito) facendo evolvere delle tecnologie che già sono a nostra disposizione. Questa evoluzione quindi “naturale” di Internet sta avvenendo solo con la connessione di evoluzioni digitali apparentemente non collegate fra loro: un processo in grado di “connettere i punti” come citava Steve Jobs in un suo famoso discorso.

Proprio come era difficile prevedere lo sviluppo di Internet 20 anni fa, è molto arduo prevedere con precisione la forma futura del Metaverso. Quello che possiamo immaginare, in base allo stato delle attuali tecnologie a disposizione, è che sarà una esperienza immersiva e tridimensionale, capace di digitalizzare le relazioni umane e sociali.

Questa unione fra mondo fisico e digitale verrà guidata sempre di più dagli utilizzatori finali che ne diventeranno in qualche modo i primi sviluppatori. In questo senso il Metaverso sembra essere una piattaforma di contenuti user-generated più che professionally generated.

Quello che si può prevedere, invece, è che tutto il settore tecnologico investirà in questo nuovo universo, promuovendone lo sviluppo attraverso la realtà aumentata o l’intelligenza artificiale, per non parlare degli ambiti legati all’ottimizzazione grafica e alla necessità di energia che questa connessione continua richiederà.

Ma siamo veramente pronti al Metaverso?

Nella fase iniziale le applicazioni potrebbero rimanere prevalentemente circoscritte ai Social Network e al gaming online e gli effetti potrebbero essere controversi e altamente incerti.

Lo sviluppo e la sua applicazione nella nostra vita quotidiana dovranno confrontarsi con le politiche globali che dovranno contemplare queste nuove realtà, regolamentandone l’uso, con una maggiore richiesta di energia e di infrastrutture che dovranno essere sempre più sostenibili.

Ci sono ancora molte incertezze sulla lunga strada verso il Metaverso ultimo, ma crediamo che questo incarnerà la vita digitale dell’umanità in futuro e avrà un profondo impatto sulla società, portando grandi opportunità nel settore.

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