Gli appuntamenti chiave tra riunioni dei banchieri centrali, meeting internazionali ed elezioni politiche

 

Banche centrali

Otto riunioni della Banca Centrale Europea. Altrettante per la Federal Reserve e la Bank of England. Senza dimenticare i meeting della Bank of Japan. Anche nel 2018, le banche centrali scandiranno il battito dei mercati.

Il 3 febbraio Janet Yellen passerà il testimone a Jerome Powell alla guida della Federal Reserve. Il nuovo presidente è ritenuto “una colomba” in tema di politica monetaria e ci si attende che operi in sostanziale continuità con il suo predecessore.

Per la Banca Centrale Europea l’appuntamento più atteso potrebbe essere quello del 14 giugno: Mario Draghi dovrà preparare il terreno per la successiva tappa del processo di normalizzazione della politica monetaria, dopo che lo scorso ottobre ha annunciato la prosecuzione del programma di acquisti fino a settembre del 2018, ma con un importo dimezzato, da 60 a 30 miliardi su base mensile.

Gli investitori presteranno la massima attenzione anche alle riunioni della Bank of Japan, dopo che il governatore Haruiko Kuroda – il cui mandato scade l’8 aprile – ha annunciato la decisione di ridurre gli acquisti di governativi sul tratto lungo della curva, nell’ambito del suo programma di Easing Quantitativo e Qualitativo.

Per la politica monetaria, del resto, il 2018 rappresenta un anno cruciale: a partire dal 4° trimestre, infatti, il bilancio aggregato delle quattro maggiori autorità monetarie è atteso in contrazione. Sarà la prima volta dallo scoppio della crisi finanziaria.

 

Da Davos a Buenos Aires

Le date da segnare in agenda non finiscono qui. Tra il 23 e il 26 gennaio c’è il World Economic Forum di Davos. Il G7 si riunisce in Quebec l’8 e 9 giugno. Il 22 dello stesso mese Vienna ospita la riunione annuale dell’OPEC: sarà un incontro decisivo, dopo che lo scorso novembre L’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio, in accordo con la Russia, ha stabilito una prosecuzione dei tagli alla produzione di greggio per tutto il 2018, con una finestra per una possibile via d’uscita anticipata proprio a metà anno. Da ricordare anche il tradizionale meeting di Jackson Hole a fine agosto, la riunione della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale in Indonesia, prevista tra il 12 e il 14 ottobre e il G20, che si terrà a Buenos Aires a fine novembre.

 

La politica

Infine, il calendario politico. Gli appuntamenti elettorali più importanti sono in Italia (4 marzo), Russia (18 marzo), Messico (1 luglio), Brasile (7-28 ottobre) e Stati Uniti (6 novembre), alle prese con le elezioni di metà mandato.

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