Aumentano le transazioni a Milano e Roma. Nel capoluogo lombardo i prezzi raggiungono i 15mila euro al metro quadro

La fine della recessione, il ritorno alla crescita economica e un graduale miglioramento del mercato del lavoro sembrano aver ridato fiato alle famiglie italiane, che nel 2016 hanno visto un aumento del reddito disponibile per il quarto anno consecutivo, con una conseguente ripresa dei consumi e un miglioramento degli indicatori di fiducia. In linea con questa tendenza, anche il mercato immobiliare rialza la testa, con un volume di compravendite residenziali a livello nazionale poco oltre 516.000 unità nel 2016, in crescita per il terzo anno consecutivo dopo sette anni di calo (+18,4% rispetto al 2015).

A trainare il settore è soprattutto il segmento di fascia alta, a maggior ragione nelle grandi città come Milano e Roma. Il Market Report stilato da Engel & Völkers con il supporto di Nomisma fotografa la situazione focalizzandosi proprio sul mercato residenziale di pregio delle due metropoli.

Per quanto riguarda in particolare Milano, il principale centro economico e finanziario d’Italia sta vivendo negli ultimi anni una stagione di grandi trasformazioni urbanistiche, con progetti residenziali di grande impatto che la rendono meta appetibile per i grandi investitori internazionali. Tanto che le compravendite sono salite del 21,9% su anno nel 2016 per attestarsi a quota 22.000 transazioni.

Le zone della città di maggiore pregio a livello residenziale sono Brera, il Quadrilatero della moda, Magenta, piazza Duse e San Babila, molto richieste soprattutto dalla clientela internazionale, mentre le zone più attrattive per la domanda nazionale sono Porta Venezia, l’area Magenta-Monti-Pagano, Castello-Bonaparte, Brera, Porta Romana, con l’aggiunta di via Solari-via Foppa a Ovest e Corso Indipendenza-Dateo a Est, rilanciate dall’imminente arrivo della nuova linea della metropolitana M4, in fase di realizzazione.

Venendo ai prezzi, per gli immobili di lusso nuovi nelle zone più ricercate si segnalano transazioni tra i 10.000 e gli 11.000 euro al metro quadro, con picchi fino a 15.000 euro al metro quadro, mentre si va da 6.500 a 8.500 euro al metro quadro per immobili usati abitabili in ottima posizione.

Quanto infine al profilo medio della clientela, gli acquirenti nazionali – pari a circa il 90% del totale – sono mossi in genere dalla ricerca della prima casa o dall’esigenza di un immobile più grande in sostituzione di quello già posseduto. La clientela straniera invece risulta per lo più interessata all’acquisto ai fini di investimento.

Spostando lo sguardo alla Capitale, Engel & Völkers evidenzia un aumento delle compravendite nel 2016 a quota 30 mila transazioni, il  10,6% in più rispetto all’anno precedente. Le zone più ricercate da chi compra un immobile di pregio a Roma sono quelle intorno al centro storico: Campo Marzio, Monti, San Saba, Trastevere e Borgo Pio. Tra i quartieri di maggior interesse il report indica anche  i Parioli, Trieste e Prati, la Circonvallazione Trionfale, via Cola di Rienzo, via Ottaviano e Piazza Cavour, mentre tra le zone emergenti si segnalano Ostiense, San Lorenzo, San Giovanni e l’Eur.

I prezzi – determinati dallo stato di manutenzione, ma anche dal contesto e dalla posizione – si sono mantenuti stabili rispetto al 2015: in particolare, per case nuove in buona posizione si va dai 5.000 agli 8.000 euro al metro quadro, mentre per le abitazioni usate in buono stato e in zone ricercate – escluso il centro storico –  la richiesta varia dai 4.600 ai 6.000 euro al metro quadro.

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