La società in cui viviamo è entrata nel 2021 con un forte orientamento verso alcuni nuovi megatrend, che hanno registrato in particolare un’accelerazione proprio negli ultimi mesi come reazione alla crisi dovuta alla pandemia. Un ruolo fondamentale in queste emergenti dinamiche dominanti che stanno trasformando radicalmente il nostro modo di vivere, e per sempre, è ricoperto dalla Digitalizzazione.

Ce ne accorgiamo nelle nostre vite di tutti i giorni. Grazie alla trasformazione digitale, gran parte del mondo ha potuto lavorare da casa, e l’e-commerce e le attività di delivery hanno registrato una crescita straordinaria alla luce delle nuove condizioni di vita.

Si tratta di una vera e propria rivoluzione del nostro modo di vivere, già in piena evoluzione. Dopo che energia a vapore, introduzione dell’energia elettrica e informatizzazione hanno cambiato le economie e le società nelle prime tre rivoluzioni industriali, la quarta rivoluzione industriale è molto più complessa e ad ampio raggio, e sta avvenendo sotto il segno della digitalizzazione. Questa è oggi alimentata non da una, ma da una moltitudine di tecnologie. Tanto per fare qualche esempio di cui si sente molto parlare, si pensi all’Internet delle cose (IoT – Internet of Things) e Internet dei comportamenti (IoB – Internet of Behaviours), all’intelligenza artificiale (IA), robotica, stampa 3D fino ai veicoli a guida autonoma. Questa fase della digitalizzazione è più dirompente dell’introduzione dei Personal Computer e di Internet.

Alcuni numeri possono far capire la portata rivoluzionaria della digitalizzazione sulle nostre economie. Tanto per fare l’esempio di una sola delle tante voci con cui la trasformazione digitale si sta sviluppando, mentre la tecnologia dell’informazione degli anni 2000 ha incrementato il PIL globale dello 0,6%, l’IA da sola potrebbe aumentare la crescita economica dell’1,3% all’anno entro il 2030. Inoltre, secondo diverse ricerche di mercato, nel 2020 sono stati 20 miliardi i dispositivi connessi a Internet. Nel 2018 erano circa 11 miliardi.

Se si guarda nel dettaglio, è ancora più evidente quanto le nostre vite siano diventate protagoniste anche del mondo digitale, e viceversa. Basta osservare i dati su quanta attività digitale è stata fatta in un solo minuto su Internet nel 2020 nel mondo. In 60 secondi sono state registrate in media 190 milioni di email inviate mentre nello stesso lasso di tempo sono stati scambiati 59 milioni di messaggi di vari natura. Notevole anche il volume in termini di video visualizzati su Youtube: in un minuto sono stati visti 4,7 milioni di video, mentre sono stati spesi in acquisti online 1,1 milioni di dollari. Sono numeri che fanno ben comprendere l’enorme montagna di dati che vengono scambiati in maniera continuativa. Coerentemente anche i Big Data sono diventati una materia prima preziosa, con la potenzialità di rivelare il suo vero valore quando se ne estrapolano risorse utili a livello economico e sociale. Hanno un ruolo fondamentale soprattutto sull’Intelligenza Artificiale, che con i giusti algoritmi e sufficienti informazioni ad alimentarli, è in grado di analizzarli, imparare da essi e su questa base operare in modo indipendente e generare valore anche per la crescita dell’economia del pianeta.

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Monthly Outlook  Febbraio 2021
“The Sound of Science”

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