Nonostante cresca la speranza di un graduale ritorno alla normalità dalla pandemia di nuovo in pieno sviluppo, ci vorrà ancora qualche mese perché questa stessa speranza diventi realtà, aprendo la strada a una ripresa economica mondiale costante e sostenibile. Ci sono diversi segnali che permettono di attendersi che questo risultato venga raggiunto. Il più importante è rappresentato dalla forza della ripresa dell’economia della Cina e di conseguenza dei molti Mercati Emergenti da essa dipendenti.

La forza dell’economia cinese si contrappone alle difficoltà ancora importanti delle grandi economie occidentali. In particolare, per l’Unione Europea la stretta correlazione tra il PIL e le misure di blocco porterà probabilmente a una contrazione della produzione economica complessiva sia nell’ultimo trimestre dello scorso anno sia in quello in corso. Dopo la discesa nella prima parte del 2020, l’economia europea sta quindi scivolando in una doppia recessione. Ma anche gli Stati Uniti stanno affrontando molte difficoltà, con la seconda ondata che tiene anche gli Stati Uniti in una morsa.

In Cina, di contro, l’andamento è molto diverso ed è ormai un caso esemplare di ripresa economica a forma di V. Di fronte a interventi rigorosi, anche di stampo totalitario, uniti alla disciplina asiatica, il Paese ha rapidamente messo sotto controllo la pandemia e ha addirittura evitato la seconda ondata. Grazie alle misure di stimolo della politica monetaria e fiscale, la crescita della Cina ha registrato continui incrementi superiori alla media dalla primavera in avanti. L’economia cinese è quindi l’unica economia, a parte quella di Taiwan, ad essere cresciuta in termini reali nel 2020, registrando un’espansione intorno al 2%.

E per il 2021 le prospettive per Pechino sono altrettanto positive, potendo contare sulla ripresa dei consumi privati, comunque calati di circa il 4% nel 2020. Considerando che le misure di accompagnamento della politica economica stanno ancora producendo i loro effetti e i consumi privati si stanno gradualmente riprendendo, quest’anno l’economia cinese continuerà a crescere nettamente al di sopra del potenziale, dispiegando il suo effetto sulla ripresa dell’economia globale. Il PIL cinese nel 2021 è atteso crescere dell’8,5%, l’incremento più marcato dal 2011.

Considerato il peso rilevante che la Cina ha per l’economia globale, pari a circa il 17% e in continua crescita, sarà soprattutto grazie a questo Paese che il PIL reale a livello mondiale tornerà probabilmente al livello pre-pandemico all’inizio del prossimo anno.

Le aspettative sono per una crescita a un tasso superiore alla media del 4,5%-4,75% nei prossimi due anni. Se confermata, si tratterebbe di un’espansione più forte e più lunga che nel periodo successivo alla crisi finanziaria.

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Yearly Outlook 2021

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