Lo scenario sui mercati e le scelte di portafoglio

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Perspective Marzo 2020.

«Agli inizi di gennaio l’affievolirsi delle tensioni commerciali tra gli Stati Uniti e la Cina, unitamente a politiche monetarie accomodanti e a politiche fiscali più espansive nell’Eurozona e in Giappone, erano attesi stabilizzare, se non addirittura migliorare leggermente, la crescita del PIL globale nel 2020 rispetto al 2019. Tuttavia, l’epidemia di coronavirus impatterà, in maniera temporanea, l’economia globale, ritardandone la ripresa. In particolare, sarà importante l’impatto sulla crescita della Cina, da considerare anche nel quadro del rischio per la crescita economica mondiale, poiché questa economia rappresenta a livello globale il 16% del PIL e circa un terzo della crescita complessiva. Il rallentamento del PIL è percepito come temporaneo poiché gli stimoli monetari e fiscali saranno rafforzati nei prossimi mesi.

L’espandersi del contagio al di fuori della Cina ha innescato da metà febbraio la correzione dei mercati azionari USA ed europei che avevano raggiunto nuovi massimi storici. In questo contesto gli investitori si stanno focalizzando proprio sugli stimoli fiscali e monetari. Infatti, come conseguenza dei timori di rallentamento dovuti all’emergenza coronavirus, le banche centrali hanno già accentuato le politiche espansive con riduzioni dei tassi nei mercati emergenti come Cina, Russia, Thailandia e altri, parallelamente alle politiche di bilancio espansive perseguite dalle principali banche centrali come Fed, Banca Centrale Europea e Bank of Japan.
Le prime stime dell’impatto del COVID-19 sulla crescita economica dell’Italia mostrano che il rischio di recessione tecnica per l’economia italiana è molto concreto.

A livello di portafoglio, le scelte restano orientate alla neutralità, sia per quanto riguarda l’azionario sia l’obbligazionario. È confermato anche il leggero sottopeso su azionario USA a causa dell’economia in moderato rallentamento, di valutazioni più care rispetto ad altre aree, e della incertezza politica legata all’esito delle elezioni di novembre.»

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